LA CADUTA DI BEATO

Beato s'Ŕ alzato,
prima seduto e poi sfigato,
prese su la nuova bici
e and˛ via coi suoi amici.

Di Nazzano prese la salita
aspettando che fosse finita,
andava su agile
e lo vide un vigile

Il figo sentý il richiamo
perchŔ andava troppo piano,
il vigile gli fece una multa
perchŔ cosý la bici insulta

Arrivai su in cima,
mentre scrivo questa rima,
Beato Ŕ arrivato,
ma quanto ci ha impiegato?

Era lÓ giÓ stravolto,
perchŔ il respiro si era tolto,
ma lo obbligai ad andare,
e lui mi incominci˛ ad insultare

Non aveva pi¨ forza,
andava come una scamorza,
ma grazie al cielo arriv˛ lÓ
in quel paesino chiamato BuscofÓ

La discesa era brutta,
ma non la prese a tutta,
e arrivato a Spinosa
fece una caduta paurosa

Il falchetto prese il volo,
per fortuna era il solo,
con la strada li tangente
Ŕ cadudo come un demente!